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Il nuovo potere dei consumatori

La mente fervida e fieramente anticomunista di Giovannino Guareschi aveva partorito durante le elezioni del 1948 il famoso slogan “Nella cabina Dio ti vede, Stalin no”. Parafrasando potremmo dire che in internet la mamma non ti vede, ma le aziende sì (anche quelle italiane), specie se sei un opinion leader, e sei attivo in comunità e network sociali.

E’ quanto è emerso dall’evento Il nuovo potere dei consumatori sul web, organizzato da Digital PR, al quale ho partecipato due giorni fa.

E’ stato interessante dare una cornice più razionale a quella che è una consapevolezza ormai diffusa: le aziende, soprattutto quelle grandi, iniziano a tenere in gran conto le opinioni e le discussioni generate in rete, per prevedere tendenze di consumo, intercettare i cosiddetti “segnali deboli”, capire umori o molto più prosaicamente prevenire contraccolpi di immagine.

Tanti i relatori e gli spunti interessanti, in attesa di avere on line tutti i materiali visti ieri (update: i materiali sono on line) queste sono le riflessioni che porto a casa:

( Continua … )

LA Times e Wiki

C. Crumlish, dalle colonne di Personal Democracy Forum commenta lo sviluppo (ancora in una fase acerba o meglio, secondo l’hype cycle di Gartner, nella fase del technology trigger) dei sistemi di Wiki.

Nell’articolo si parla tra l’altro, della decisione del Los Angeles Times, di lanciare un proprio Wiki, per commentare gli editoriali.

Pare però che l’esperimento abbia avuto vita breve. Oggi ho controllato il link è al posto di wikitorial ho trovato questo laconico commento:

Unfortunately, we have had to remove this feature, at least temporarily, because a few readers were flooding the site with inappropriate material.

Thanks and apologies to the thousands of people who logged on in the right spirit.

Già, the right spirit. Non hanno ancora inventato un sistema efficace di spirit filtering .

Gli utenti non sono tutti uguali

Kathy Sierra, fondatrice di javaranch.com (una delle community più popolate del web), spiega perché è meglio spendere (e non perdere) tempo ad accompagnare i nuovi utenti di forum e community nelle loro piccole e grandi difficoltà, specie quando riguardano problemi comuni, magari già trattati e risolti nelle faq:

It’s so easy to feel like we’ve been doing the same thing forever, but as long as there’s a new person at the other end of the exchange, it is not the same thing.

Dal momento che ogni utente ha un’esperienza sempre diversa con la nostra community, lo sforzo deve essere quello di garantire ad ogni nuovo arrivato: “a fresh perspective”.