
L’ordine dei giornalisti ha radiato Renato Farina. La motivazione appare criptica e incomprensibile a Gabriella Carlucci, che di Farina vorrebbe farne addirittura un mentore:
L`incomprensibile decisione di un Ordine - sostiene Carlucci - non può cancellare decenni di vita professionale al servizio dei lettori e della libertà. Farina si era già dimesso ed ora arriva questa radiazione che, oltre ad avere gravi vizi di forma, sembra provenire da periodi storici che pensavamo passati
Eccoli qua. I comunisti. Questa volta si sono appigliati nientemeno che alla confessione, resa da Farina stesso, di aver collaborato con i servizi segreti. Farina ha poi “confezionato” (diciamo pure fabbricato) balle ad arte per screditare avversari politici e non. Farina ha dato supporto ai Servizi per agevolare il rapimento (e la successiva tortura) di Abu Omar (colpevole di presunta colpevolezza) da parte della CIA.
Un martire (della “libertà” ovviamente), un povero perseguitato.
Via Mantellini ed Emanuele Chesi.