C’è un nesso?
“Figlio di una coppia di fiorai, Pezzali coltiva sin da giovane la passione per la musica…”
«I’ll play it first and tell you what it is afterwards». Miles Davis.
“Figlio di una coppia di fiorai, Pezzali coltiva sin da giovane la passione per la musica…”
Mosaico Arredamenti risponde alla lettera inviata dai blogger, sulla vicenda che vede coinvolto Sergio Sarnari.
Dal mio punto di vista non è molto, ma è già qualcosa.
via mcc
Caro amico,
se mi rivolgo a lei chiamandola amico non è per formalità. Io non ho nemici.
Ghandi, lettera ad Hitler. 1940.
via Minimo Karma.

Solo in un Paese del kaiser come il nostro una sindachessa che scrive un romanzo erotico viene spiattellata sulla home page di un quotidiano nazionale come il “Sexy sindaco di Scorzé”.

Dopo quattro anni di “purgatorio” ieri il Futura Park Rugby Roma è tornato di prepotenza in Super 10, battendo nettamente un L’Aquila rugby che sull’erba del Flaminio è stato a tratti inguardabile…
Per il resto è stata una bella festa; i tifosi dell’Aquila erano talmente tanti che, come ha detto un mio amico: “sembrava di giocare fuori casa a Roma”, e Lorenzo ha avuto il suo battesimo del rugby, con tanto di mini-pallone regalato dallo zio.
Alcune foto le trovate sul mio profilo flickr, altre, più belle le ha fatte Opèra Bouffe.

Una volta fu il Porrajmos, per il quale non ci sono memorie né giornate. La società, si diceva, andava “ripulita” ed era il turno di ebrei, handicappati, omosessuali. E Rom.
Gli stessi Rom per i quali adesso lo Stato nomina commissari. Non li ammazzeremo stavolta, perché siamo civili. Li cacceremo da un’altra parte, come facciamo con la monnezza di Napoli, come si fa con qualsiasi cosa che ci dà fastidio, e saremo contenti di essere più sicuri.
Con la stessa Camorra, la stessa Mafia e la stessa corruzione, ma vuoi mettere la soddisfazione di girare in metro e non trovare i soliti straccioni con la mano tesa? E poco importa se in mezzo ai delinquenti c’è gente per bene, se si sgombrano i campi costringendo donne e bambini a fuggire senza dargli nemmeno da mangiare e da bere.
“L’inferno è già qui. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”
Italo Calvino