Ignavi

Mai avrei pensato di ritrovarmi a scrivere che, in definitiva, ha ragione Facci.
«I’ll play it first and tell you what it is afterwards». Miles Davis.

Mai avrei pensato di ritrovarmi a scrivere che, in definitiva, ha ragione Facci.
Qualche giornalista ha riportato che qualche ministro durante qualche manifestazione si sarebbe indelicatamente riferito a qualche vita umana.
Mi pare che qualcuno abbia qualche pregiudizio nei confronti di qualche ministro, dopo che qualcuno ha precisato che l’espressione “qualche vita umana” era una forma di cordoglio, evidentemente una consuetudine in qualche aula di qualche governo di qualche Paese. Si spera che dopo il chiarimento qualcuno non insista più a dire qualche cosa in proposito (brutti rompicoglioni).
PS
Di tutti i post letti sulla vicenda quello di Paolo Beneforti è il migliore, non foss’altro che per il titolo:
Nu strunz’ n’addiventa nu’ babbà.

Dura la vita da ministra, donne ed anziani danno talmente tanto da pensare alla Carfagna che non le rimane più tempo libero. Non ha nemmeno cinque minuti per gli omosessuali, per dire.
Pare comunque che non sia un problema: i suoi amici gay infatti le hanno detto che i gay non sono discriminati e lei, contenta della confidenza ma soprattutto del fatto che per averla non ha dovuto nemmeno spendere un euro di consulenza o studi sociologici, lei che è una che si fida ha detto che non darà i patrocinio al gay pride.
Tante volte avere gli amici con le informazioni giuste aiuta. Se ad esempio l’avesse saputo anche il povero Marco magari l’anno scorso invece di suicidarsi si sarebbe trovato un altro passatempo…
(nella foto: la sobria scalata della ministra Carfagna verso le pari opportunità, sostenuta da una commissione di donne siciliane)
Date in mano a Zoro l’ormai famoso video di Luca Luciani su Napoletone che vince a Waterloo e il video di sipuofare2008.net, ne uscirà l’ottava puntata di Tolleranza Zoro. L’unica cosa per cui vale la pena di seguire questa campagna elettorale.
Dice Zingaretti il fratellodi candidatocon che Roma diventerà la “capitale culurale e creativa del mondo” per questo avremo i distretticulturali, il catastoculturale, le agevolazioniculturali e la curturaculturale.
Mi sembra una buona idea, soprattutto dopo essermi gustato ieri in treno il ripasso di quattro ragazzi delle superiori, uno dei quali spiegava la Costituzione monarchica in questi termini:
“A costituzione monarchica è quando er re s’aaaa comanna”.
Ma più di tutte mi sembra fondamentale l’idea del fondoperlacreatività “gestito da un trust” il cui “board è formato da personalità indipendenti”, che “gestisce servizi in-kind” (the worst departeds! aggiungerei).
Se non vi è chiaro potete scaricare il file per una veloce traduzione.

Il PdL candida alla Circoscrizione Europa Andrea Verde.
Come chi? Il regista di “Sotto il vestito la sorca”. Un segno di continuità e coerenza dopo il Circolo della libertà Federica Zarri.
via Piovono rane.