Archivi per ‘Progettare siti’

Check accessibility in 3 (not so) easy steps

Have some awareness of the problem, use the right tools, do some (just eighteen)
checks; don’t forget to test your site with real users and, in the meantime, try
to convince the developers of CMS to have an eye on acessibility.

Roger Johansson of “465 Berea Street” goes into more depth on web sites’ accessibility by starting a three articles series on his blog.
The first article shows a clear picture of the situation about the commitment to accessibility (and, unfortunately, seems not so different from the italian one) although I do not agree with his vision of a web accessible for all:

When I mention accessibility in this article (and elsewhere), I mean accessibility in a wider sense that also includes device independence – universal access, regardless of disability, user agent or platform. The web should be accessible to all.

Unfortunately it does not depend only on how you build a web site, but also on the technology you use, on the info-literacy of users (other than the problems related on disability etc.), and in a bunch of other variables you cannot bring back on how you design and code website.

The article. 

IASummit: io c’ero

Io al summit IAE la foto lo dimostra ampiamente (accanto a me l’amico di merende adedip) :D

A parte ciò è stata una giornata lunga ma molto interessante. La speranza - come auspicato anche da Luca Rosati - è che quello di oggi sia solo il primo di una serie e che finalmente, anche in Italia, la disciplina del IA esca da un ambito di nicchia e diventi sempre più importante e matura.

Le prime foto, scattate dalla “valletta” Alberto Mucignat (solerte tedoforo del microfono nei momenti di dibattito) sono in linea; gli interventi dei relatori li trovate nel wiki dell’evento.

Altri post e approfondimenti li trovate su:

PS un grazie è d’obbligo agli organizzatori che sono riusciti ad organizzare un evento di alta qualità a costo zero (buon esempio di genio italico?).

Redesign contest per Masternewmedia

Robin Good mette in pailo $1.500 per riprogettare il look&feel di masternewmedia.org, e-zine di comunicazione. Il vincitore, oltre a ricevere il premio in denaro, avrà la possibilità di lavorare in progetti di design.
Le proposte possono essere segnalate on-line entro il 15 febbraio. Se siete interessati: ecco le istruzioni.

Anno nuovo, web nuovo.

Dedichiamo (io e la mia coscienza di webmaster) il primo articolo del 2006 alle vecchie pratiche del web-design che si spera di mandare definitivamente in pensione nel 2006.
Su Google Blogoscoped Philipp Lenssen si leva qualche sassolino dalla scarpa consigliando le cose da buttare a mare per un web-2006 coi fiocchi.
Personalmente deficitario nei punti 1, 3 e 6 mi impegno a fare il bravo anche io per i siti di cui ho cura. Sperando che qualcuno non se ne abbia a male.

via Blogs4biz.

L’UPA pubblica il Journal on Usability Studies

La Usability Professionals Association ha pubblicato il primo numero di JUS, il giornale sugli studi di usabilità.
In questo numero un pezzo interessante di J. Nielsen dal titolo “Usability for the masses” e un articolo sull’usabilità dei siti di viaggi.

Ovviamente il tutto è gratuito.

via: usabilità

Web design: i 10 errori maggiori.

Jakob Nielsen ha pubblicato la classifica dei dieci errori peggiori che si possono riscontrare nel design di un sito web, così come emergono dalle opinioni dei lettori della newsletter di useit.com. Riporto qui una sintesi:

  1. Problemi di leggibilità: quasi il doppio dei voti ottenuti dal secondo errore in classifica. Due terzi dei votanti ha evidenziato la dimensione troppo piccola dei font, o il fatto che la stessa fosse “congelata” (letteralmente frozen, cioé che fosse impossibile per l’utente modificare tramite le impostazioni del browser la grandezza del font). Un terzo si è lamentato del basso contrasto tra testo e sfondo
  2. Link non standard: il mancato rispetto delle cinque principali linee-guida sui link (Rendere ovvio ciò che è cliccabile, differenziare link visitati e non, spiegare cosa si troverà cliccando, evitare JS e altre tecniche che rompono l’interazione standard, evitare di aprire i link in nuove finestre a meno che non siano file PDF o simili) rende l’esperienza della navigazione confusionaria e rallenta la navigazione degli utenti
  3. Flash: dovrebbe essere usato per offrire più potere all’utente e funzionalità altrimenti non disponibili in pagine statiche, non per rendere più interessanti le pagine
  4. Il contenuto che non è stato scritto per il web: ogni contenuto pubblicato sul web dovrebbe essere specificamente pensato e scritto (o ri-scritto) per essere sintetico, scansionabile e diretto
  5. Cattive funzionalità di ricerca
  6. Incompatibilità tra browser e codice
  7. Form: troppi e, soprattutto, troppo lunghi
  8. Nessuna pagina di “contatti” o di informazioni sulla compagnia/organizzazione
  9. Layout non fluidi: i problemi maggiormente evidenziati sembrano essere da un lato la difficoltà che hanno i possessori di monitor di grandi dimensioni nel leggere siti pre-dimensionati che non si adattano alla risoluzione dello schermo, dall’altro il fatto che in fase di stampa la parte più a destra del contenuto viene tagliata
  10. Nessuna possibilità di ingrandimento di foto o immagini importanti (ad esempio nei siti di e-commerce)

Per approfondire: Top Ten Web Design Mistakes of 2005

Via Robin Good