Sei nazioni 2008

Questo è l’anno dell’ottavo Sei nazioni. Per quel che mi riguarda il quinto da tifoso accanito e frequentatore assiduo del Flaminio durante le partite in casa.
Il rugby italiano nel frattempo è cresciuto in tecnica e carattere, i nostri nazionali giocano stabilmente all’estero e sono dei professionisti apprezzati. Il nostro pacchetto di mischia è tra i più temuti, la nostra difesa è di altissimo livello e negli ultimi due anni grazie a Pierre Berbizier ci siamo tolti anche delle belle soddisfazioni.
Da quest’anno sulla panchina siede il sudafricano Nick Mallett. Non sappiamo cosa ha in serbo per noi ma una cosa è certa: in mezzo ad un panorama sportivo italiano dominato come sempre dal calcio e dai gossip il rugby piace sempre di più. I biglietti di questo sei nazioni erano esauriti già due mesi fa, e su ebay già compaiono i primi abbonamenti all’asta (il fenomo più fenomeno di tutti ha tentato di vendere per 499 euro un abbonamento da due partite in tribuna, con un “guadagno” netto di oltre il 500%. L’annuncio è stato rimosso).
Se Dippo vuole (e con un grazie al presidente della Federazione Dondi che ha fatto allargare le curve), riuscirò a rimediare anch’io un paio di biglietti per la curva ed evitare il primo sei nazioni a casa davanti alla TV.
Questo è il calendario delle partite dell’Italia:
- 2 febbraio: Irlanda - Italia
- 10 febbraio: Italia - Inghilterra
- 23 febbraio: Galles - Italia
- 9 marzo: Francia - Italia
- 15 marzo: Italia - Scozia
Se passate di qui e come me seguite il rugby consigliatemi qualche buona fonte di informazione su internet.
Questi sono i siti sul rugby che visito regolarmente:
Guardian - sport
Scrum.com
Rugbydump (contiene moltissimi video)
Rugbychannel
Federugby
Rugby.it
101: il blog di Ale Troncon
e questi, per quello che mi è dato di sapere, sono i blogger patiti del rugby:
Alberto Mucignat
Qix
Update: c’è anche Matteo
